ECCO IL DIETRO LE QUINTE DELLA SERATA DA NOI ORGANIZZATA: MISS MONDO ITALIA PER AIUTARE ELLISON

QUESTO E'IL DIETRO LE QUINTE DELLA SERATA DI BENEFICENZA E SPETTACOLO: "AIUTIAMO ELLISON E SELEZIONI REGIONALI MISS MONDO ITALIA 2010, SICULIANA 29-08-09. IL VIDEO COMPLETO DELLA SERATA ARRIVERà PROSSIMAMENTE, INTANTO GUARDATE QUESTO


QUESTO E'IL DIETRO LE QUINTE DELLA SERATA DI BENEFICENZA E SPETTACOLO: "AIUTIAMO ELLISON E SELEZIONI REGIONALI MISS MONDO ITALIA 20...

Miss Mondo Italia, Ecco le foto della serata organizzata dall'Asoociazione ALT

IN attesa dei video della serata di beneficenza e spettacolo " Aiutiamo Ellison" e selezione Regionale Miss Mondo Italia, organizzata il 29 agosto 2009 a Siculiana, l'associazione ALT ( Associazione Leisure and Tourisme)propone il fotometraggio dell'evento

IN attesa dei video della serata di beneficenza e spettacolo " Aiutiamo Ellison" e selezione Regionale Miss Mondo Italia, organiz...

XXXIV FESTIVAL DI MORGANA: L'ORLANDO FURIOSO

PALERMO 19 NOVEMBRE/6 DICEMBRE 2009
L'associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e la fondazione Antonio Pasqualino, col patrocinio dell' del Presidente della Repubblica e del Ministero per i beni e le attività culturali, dell'UNESCO, dell'ICOM, della Simbdea, della Regione Siciliana- Assessorato Turismo, Comunicazione e trasporti, Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, dell'Universita degli Studi di Palermo-Dipartimento dei Beni Culturali, dell'Ersu Palermo e della Fondazione Ignazio Buttitta, presentano il XXXIV FESTIVAL DI MORGANA: L'ORLANDO FURIOSO.
Il festival prevede un folto calendario di eventi volti alla riproposizione di un patrimonio immateriale ed orale dell'umanita riconosciuto dall'Unesco, quale l'opera dei pupi, i cantastorie, convegni, concerti, cuntura, mostre e altro ancora.
Questa edizione del festival, che si svolgerà presso il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino di Palermo,è incentrata sulla lettura, il commento e la messa in scena dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, in realazione con i diversi generi letterari e artistici. Il tutto ricordando che la narrativa cavalleresca ha costituito per le classi popolari siciliane fra ottocento e novecento un nucleo immaginario disponibile al gioco di rielaborazioni fantastiche e contastanti. La funzione e l'efficacia dei suoi simboli, personaggi, avvenimenti e oggetti si spingeva molto al di la della semplice rappresentazione teatrale e diventava spesso modello di vita; costituiva anche un punto di collegamento della cultura popolare con quella di elite che onora fra i classici della letteratura i poemi del Pulci, del Boiardo, dell'Ariosto e del Tasso. Proprio su questo punto di contatto tra "colto" e "popolare" verte il XXXIV FESTIVAL DI MORGANA.
PER VISUALIZZARE LE DATE E GLI ORARI DEGLI EVENTI CLICCA QUI CALENDARIO EVENTI

PALERMO 19 NOVEMBRE/6 DICEMBRE 2009 L'associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e la fondazione Antonio Pasqualino, co...

E' uscito il nuovo album di Franco Battiato: "inneres auge"

L'energia eolica in Sicilia : dite la vostra!!!

Energia eolica in Sicilia. Cosa ne pensate ?
Dite la vostra. Secondo vaoi sarebbe utile puntare sul solare o dare impulso all'eolico considerando però l'enorme impatto ambientale causato dagli enormi pali, che deturpano il paesaggio e producono relativamente poca energia e in maniera incostante?
Io non ho molta stima di Vittorio Sgarbi, ma il servizio di striscia la notizia dovrebbe quanto meno aprire un dibattito serio in merito alla questione energetica.
Ecco il video con la replica dell'assessore regionale competente in materia.
Ecco il link di striscia la notizia:Vittorio Sgarbi sull'energia eolica in Sicilia

Energia eolica in Sicilia. Cosa ne pensate ? Dite la vostra. Secondo vaoi sarebbe utile puntare sul solare o dare impulso all'eolico con...

Palazzo Abatellis riapre al pubblico. Il Goverrnatore della Sicilia Lombardo: "Riso e Abatellis insieme esmpio di Museo diffuso"

Palazzo Abatellis
A Palermo in via Alloro, riapre dopo circa due anni il Palazzo Abatellis.Come preannunciato, dopo diversi mesi di restauro, uno dei palazzi più importanti di Palermo riapre le porte del proprio museo a tutti i cittadini.

Un evento atteso da molti evidentemente poichè numerosa è stata l'affluenza da parte del pubblico durante l’inaugurazione del 12 Novembre 2009. Infatti, per festeggiare la riapertura dopo il restauro, la Galleria regionale di Palazzo Abatellis, giorno 12 novembre, è rimasta aperta sino a mezzanotte con ingresso gratuito per i visitatori. Inutile dire che l'affluenza è stata quanto mai straordinaria.

I lavori sono stati cofinanziati con i fondi del Por 2000/2006. Dopo il restauro e l’adeguamento di una delle ali dell’antico convento di clausura, il museo propone due nuove gallerie espositive.

Dall’ala del xv secolo, dove si può ammirare l’Annunziata di Antonello da Messina, si accede ai nuovi spazi inerenti il XVIII secolo.
L'afascinante percorso espositivo è stato articolato in due piani di circa 400 mq ciascuno. Nel museo è costruito ad "arte" uno spettacolare itinerario attraverso la pittura siciliana dal cinquecento al seicento e anche oltre.
Inutile dire che la magnificenza di tale galleria d'arte è qualcosa che supera l'immaginazione: davvero incantevole.

Museo diffuso.
“La mostra che vede insieme il museo Riso e Palazzo Abatellis, è il primo esempio di un circuito della cultura che riesce a fare sistema e che si presenta come avanguardia nei confronti dell’Europa e del mediterraneo”. Parole queste del governatore della Sicilia Lombardo in occasionela della presentazione dell’esposizione di Lóránd Hegyi, Essential Experiences.
La mostra che durera fino al 28 febbraio 2010 presenta due sedi espositive: a Palazzo Riso, sede del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, e alla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis dove all’affresco quattrocentesco del Trionfo della Morte, sono affiancate opere d’arte contemporanea.
Così come ha concluso Lombardo,“la sperimentazione dell’arte in chiave contemporanea e la sinergia con altre città siciliane,svolgono un ruolo fondamentale, soprattutto in vista dell’area di libero scambio, perché mettono la cultura al centro di un progetto che punta allo sviluppo del territorio. Siamo convinti, infatti, che il nostro patrimonio è un’immensa risorsa da sfruttare per garantire alla nostra terra anche un importante ritorno economico”.
Davvero una bella iniziativa che deve far riflettere sulle potenzialità che ciascun territorio offre.

Palazzo Abatellis A Palermo in via Alloro, riapre dopo circa due anni il Palazzo Abatellis.Come preannunciato, dopo diversi mesi di restauro...

Levi-Strauss

Muore Levi-Strauss. Il padre dello strutturalismo antropologico

3/11/2009 (16:49) - LUTTO NEL MONDO DELLA CULTURA
Articolo tratto dal link://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200911articoli/49041girata.asp

E' morto l'antropologo Levi-Strauss



Aveva 100 anni, dopo l'esilio in Usa
e il ritorno in Francia studiò logiche
e dinamiche dei rapporti di parentela
Padre dello strutturalismo, esaminò
usi e costumi dei popoli "primitivi"
PARIGI
«Nulla, allo stato attuale della ricerca, permette di affermare la superiorità o l’inferiorità di una razza rispetto all’altra»: questa citazione è rappresentativa di ciò che è stato l’uomo e lo scienziato sociale Claude Levi-Strass, morto la notte di sabato, che avrebbe compiuto 101 anni il 28 novembre. Si tratta in assoluto uno dei più grandi antropologi e intellettuali del Novecento, la cui vita è stata dedicata a far capire che cultura non è solo la produzione artistica di un popolo, ma è il complesso delle peculiarità del popolo stesso.

L’opera di Levi-Strauss e la sua antropologia culturale di matrice strutturalista (di cui è uno dei padri fondatori) sono anche per questa ragione universali, nel senso che non permettono più graduatorie tra una cultura e un’altra. I suoi studi vanno oltre l’ambito scientifico e si possono ricondurre anche a quello politico e letterario. È in questo senso emblematica una delle sue opere più famose, Tristi Tropici, il cui titolo è divenuto da tempo un modo di dire per intendere il senso di fine di un mondo, che in questo studio è riferito al naufragio di un’intera civiltà, quella delle tribù indie del Brasile, a metà anni ’30.

A livello letterario il saggio è stato messo alla pari con un classico francese, le Memorie d’oltretomba di Chateaubriand: un’autobiografia intellettuale in cui convivono l’esperienza del viaggiatore, la ricerca sul campo e il confronto fra società moderne e primitive, che si risolve spesso a favore di queste ultime. Oltre ad essere tra i primi studi a mettere in evidenza il distacco di Levi-Strauss dallo spiritualismo e idealismo francese, nel quale si era formato, a favore di un’indagine che si muova su basi concrete, costruite sulla comparazione delle strutture fondative delle società stesse.

«I veri selvaggi» sono per lui «le popolazioni meno acculturate e nello stesso tempo più interessanti», come disse al ritorno dai suoi viaggi nella foresta amazzonica. Con Levi-Strauss si amplia e si sdogana, come si è detto, dalla tradizionale definizione occidentale il termine cultura. La Cultura cede il passo alle culture, alle espressioni delle peculiarità di un popolo, una tribù, un gruppo. Nato a Bruxelles il 28 novembre 1908, compie gli studi a Parigi dove completa la sua formazione laureandosi in filosofia nel 1931. Non soddisfatto dell’ambiente filosofico che lo circonda, dirige il suo interesse verso le scienze umane, in particolare l’antropologia e la sociologia. Nel 1935 si trasferisce a San Paolo per insegnare sociologia all’università. Trascorre cinque anni in Brasile e poi, dopo un breve ritorno in Francia, sua patria d’adozione, a quel tempo assediata dai nazisti, si rifugia - per sottrarsi dalle persecuzioni antiebraiche - negli Stati Uniti, dove conosce e frequenta l’elite degli intellettuali emigrati, insegnando alla Nuova Scuola per le Ricerche Sociali.

Il legame con Roman Jakobson, decisivo nella messa a punto del metodo d’indagine strutturalista, per esaminare le varie forme di aggregazione sociale, le lezioni alla Columbia University a New York e il dottorato alla Sorbona con la tesi sulle strutture elementari della parentela - un cult per l’epoca - sono solo alcune delle tappe del percorso professionale e umano di Levi-Strass.

Scienziato sociale, intellettuale ma anche filosofo politico per la capacità di opporre, negli anni settanta, una lettura analitica della società a quella ideologica di stampo marxista. Avanguardista, anticipatore di nuovi modi di approccio al reale: con Pensiero Selvaggio, entra in polemica con Jean Paul Sartre, in merito alla libertà della natura umana e con Il crudo e il cotto si impegna sul concetto di mito, che sostiene nascere nel punto di passaggio dalla natura alla cultura.

Tanti i riconoscimenti. Membro dell’American Academy of Arts and Letters, Laurea ad honorem dalle Università di Oxford, Harvard, Columbia ed è stato anche onorato della Grand-croix de la Legion d’honneur.

Un anno fa, al compimento dei suoi cent’anni, la Francia, dove è ritornato a vivere, gli ha dedicato una serie di iniziative il cui fulcro è stato al museo di Quai Branly, dedicato alle arti primitive, ai piedi della Torre Eiffel - di cui lo stesso Levi-Strauss è stato grande sostenitore - con un percorso completo intorno alle esplorazioni dello studioso (proiezione di fotografie e documentari e visite tematiche sulle popolazioni studiate dall’etnologo francese) e una targa dedicata all’entrata.

Negli ultimi anni, pur fedele alla sua scelta di ritirarsi dall’indagine scientifica, ha continuato in modo attivo a pubblicare meditazioni sull’arte, sulla musica e sulla poesia, concedendo, talvolta, interviste in cui ha offerto, attraverso reminiscenze della propria vita, ancora diverse occasioni di riflessione.

3/11/2009 (16:49) - LUTTO NEL MONDO DELLA CULTURA Articolo tratto dal link://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cultura/200911articoli/...

Esposizione Artistica ad Agrigento dal 2 Settembre al 13 dicembre 2009

Dal 02-Settembre-09 al 13-Dicembre-09

MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE - Agrigento (AG)

AKRAGAI GEA - AKRAGAS - DI GUNTHER STILLING

Esposizione artistica costituita da 50 sculture da interno e 12 sculture da esterno, di dimensioni maggiori, installate nel Chiostro e nel Parco del Museo Archeologico di Agrigento, sul suggestivo sfondo della Valle dei Templi.

a mostra, organizzata dalla Direzione del Museo Archeologico di Agrigento, dalla Athenaedizioni/Polias-arte di Pietrasanta, dalla Galleria Dietro le Quinte di Catania e dalla Dott.ssa Ilaria Sacchelli di Marina di Carrara, gode del patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, della Regione Sicilia, della Provincia e del Comune di Agrigento e del Goethe-Institut Palermo

Articolo tratto dal seguente link: http://www.siciliano.it/evento.cfm?id=79541

Dal 02-Settembre-09 al 13-Dicembre-09 MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE - Agrigento (A...